Dio non è venuto a sopprimere il dolore. Non è venuto neppure a spiegarlo. È venuto a colmarlo della sua presenza. (Paul Claudel)
E’ importante accettare che noi siamo il centro della nostra esistenza e che il proprio punto di vista è più importante di quello degli altri, lasciando stare chi dice che questo è un modo di pensare egoistico. E’ salutare che lo sia, perché il male non è essere centrati su se stessi, ma volere …
Un modo errato di subire l’umiliazione induce a credere di essere nulla in quanto sé, in quanto un certo essere umano particolare. Invece l’autentica umiltà è nella conoscenza di essere nulla in quanto essere umano, e più in generale in quanto creatura. (S.Weil, Dio e il male, Città Nuova, pag.157)
Non si possiede che ciò a cui si rinuncia, ma per fare questo occorre essere passati per Dio. (S.Weil, Dio e il male, Città Nuova, pag.133)