Cercare e saper riconoscere chi e cosa non è inferno

Cercare e saper riconoscere chi e cosa non è inferno

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà;

se ce n’è uno, è quello che è già qui,

l’inferno che abitiamo

tutti i giorni, che formiamo stando insieme.

Due modi ci sono per non soffrirne.

Il primo riesce facile a molti:

accettare l’inferno e diventarne parte

fino al punto di non vederlo piú.

Il secondo è rischioso ed esige

attenzione e apprendimento continui:

cercare e saper riconoscere chi e cosa,

in mezzo all’inferno, non è inferno,

e farlo durare,

e dargli spazio.

I.Calvino, Le città invisibili (1972), Milano, Mondadori, 2010, p.164